Il convento dei Cordiglieri

Del vasto convento francescano, non vedete altro che il refettorio. Nel 1790 il convento viene nazionalizzato. I monaci devono andarsene. Tutti coloro che hanno bisogno di spazio vi si riversano. I membri di un club radicale vengono per tenere le loro riunioni. Si guadagnano un nome: «les Cordeliers», i cordiglieri. Il 17 maggio 1791 il club viene espulso. Nel 1792 la cappella viene trasformata in ospedale per i feriti della presa delle Tuileires (10 agosto 1792). Nel 1795 la maggior parte del convento è occupata dall’École de Santé et de Medicine.

Localizzazione

Itinerario

15 rue de l'Ecole de médecine

Suggerimento

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Per saperne di più…

Seppellire Marat

Dopo il suo assassinio (13 luglio 1793) il deputato di Parigi e giornalista Marat è esposto nel vicino anfiteatro dell’École de Médicine (ancora esistente). È lì che David esegue lo schizzo che servirà al famoso quadro Marat Assassiné (1793). La salma di Marat è sepolta nel giardino del convento prima di venire trasferita al Pantéon alla fine del 1794.

Corteo funebre di Marat nella chiesa dei Cordiglieri, 16 luglio 1793
Corteo funebre di Marat nella chiesa dei Cordiglieri, 16 luglio 1793

Il 16 luglio del 1793 la chiesa dei Cordiglieri accoglie il corteo funebre di Marat. Questo giornalista radicale e deputato di Parigi è allora molto amato dai rivoluzionari del quartiere ma anche da sanculotti e soldati della Francia intera. La Società delle repubblicane rivoluzionarie è molto presente durante la sepoltura; Marat è conosciuto anche per il suo attaccamento ai diritti delle donne. Eppure è una donna che tre giorni prima lo ha ucciso: una sconosciuta rimasta celebre con il nome di Charlotte Corday.

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